COMUNI E PROVINCE Bilanci e contabilita’ in genere

Le prescrizioni dell’art. 55, comma 5, della legge n. 142 del 1990 e dell’art. 35, comma 1, d.lg. n. 77 del 1995, circa l’indicazione della copertura finanziaria ai fini della validità degli impegni di spesa degli enti locali, non sono violate per il fatto che la disponibilità indicata in bilancio faccia riferimento ad operazioni programmate dall’ente o al recupero di crediti dello stesso verso terzi, non essendo dato un controllo di effettività delle une e degli altri, in sede di contenzioso ordinario, con riferimento ai rapporti tra i terzi contraenti e l’ente.

Bilancio e programmazione finanziaria.
Art. 55
[ 1. L’ordinamento finanziario e contabile degli enti locali è riservato alla legge dello Stato.
2. I comuni e le province deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l’anno successivo, osservando i princìpi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità. Il termine può essere differito con decreto del Ministro dell’interno, d’intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza Stato-città e autonomie locali, in presenza di motivate esigenze (1).
3. Il bilancio è corredato di una relazione previsionale e programmatica e di un bilancio pluriennale di durata pari a quello della regione di appartenenza.
4. Il bilancio e i suoi allegati devono comunque essere redatti in modo da consentirne la lettura per programmi, servizi ed interventi.
5. I provvedimenti dei responsabili dei servizi che comportano impegni di spesa sono trasmessi al responsabile del servizio finanziario e sono esecutivi con l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria (2).
6. I risultati di gestione sono rilevati mediante contabilità economica e dimostrati nel rendiconto comprendente il conto del bilancio e il conto del patrimonio.
7. Al conto consuntivo è allegata una relazione illustrativa della giunta che esprime le valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti.
8. Il conto consuntivo è deliberato dal consiglio entro il 30 giugno dell’anno successivo.] (3)
(1) Comma sostituito dall’articolo 13, comma 4, della legge 3 agosto 1999, n. 265. Il termine per l’approvazione dei bilanci di previsione di province, comuni, unioni di comuni e Comunità montane per l’esercizio 1991 è stato differito al 31 dicembre 1990 dall’articolo 4-bis del D.L. 15 settembre 1990, n. 261 e dall’articolo 1 del D.L. 31 ottobre 1990, n. 310, per l’esercizio 1993 è stato differito al 28 febbraio 1993 dall’articolo 5, comma 5, del D.L. 28 agosto 1995, n. 361, per l’esercizio 1994 è stato differito al 28 febbraio 1994 dall’articolo 5, comma 7, del D.L. 28 agosto 1995, n. 361, per l’esercizio 1995 è stato differito al 31 dicembre 1994 dall’articolo 5, comma 1-bis, del D.L. 27 agosto 1994, n. 515, per l’esercizio 1998 è stato prorogato al 28 febbraio 1998 dall’articolo 49, comma 2, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, per l’esercizio 2000 è stato differito al 29 febbraio 2000 dal D.M. 15 dicembre 1999, e successivamente al 31 marzo 2000 dal D.M. 28 febbraio 2000.
(2) Comma sostituito dall’articolo 6, comma 11, della legge 15 maggio 1997, n. 127.
(3) Legge abrogata dall’articolo 274, comma 1, lettera q) del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.




Avvocato Cucuzza Agostino

Agostino Cucuzza (Locri, 1977), dopo la maturità scientifica, ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Messina. Ha maturato esperienza presso lo studio legale Speziale, sito in Siderno alla via P. Romeo, 66, specializzato in diritto penale e civile. Di seguito, ha collaborato per quattro anni con lo studio legale dell'avv. Antonio Russo, sito in Ardore, piazza Dante, 2 approfondendo le conoscenza nel campo del diritto penale. Svolge altresì, in proprio, la professione forense dal 2009 presso il suo studio sito in Bovalino (R.C.) alla via Francesco Calfapetra, 48.

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