Omessa rilevazione di gravi malformazioni del feto

L’omessa rilevazione, da parte del medico specialista, della presenza di gravi malformazioni nel feto, e la correlativa mancata comunicazione di tale dato alla gestante, deve ritenersi circostanza idonea a porsi in rapporto di causalità con il mancato esercizio, da parte della donna, della facoltà di interrompere la gravidanza, in quanto deve ritenersi rispondente ad un criterio di regolarità causale che la donna, ove adeguatamente e tempestivamente informata della presenza di una malformazione atta ad incidere sulla estrinsecazione della personalità del nascituro, preferisca non portare a termine la gravidanza.

Corte di Cassazione Sezione 3 Civile, Sentenza del 4 gennaio 2010, n. 1




Avvocato Cucuzza Agostino

Agostino Cucuzza (Locri, 1977), dopo la maturità scientifica, ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Messina. Ha maturato esperienza presso lo studio legale Speziale, sito in Siderno alla via P. Romeo, 66, specializzato in diritto penale e civile. Di seguito, ha collaborato per quattro anni con lo studio legale dell'avv. Antonio Russo, sito in Ardore, piazza Dante, 2 approfondendo le conoscenza nel campo del diritto penale. Svolge altresì, in proprio, la professione forense dal 2009 presso il suo studio sito in Bovalino (R.C.) alla via Francesco Calfapetra, 48.

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